Citera

Citera. È il capoluogo dell’isola, la città (Chora). Si trova a sud. Il porto della città di Citera è Kapsali.  Uno dei luoghi più pittoreschi della Grecia. Divenne capoluogo dell’isola durante il periodo dei Veneziani, quando essi per motivi di sicurezza l’hanno trasferito dalla zona di Agio Dimitrio, oggi Paleochora, insediamento bizantino del XIII secolo. Il castello della città fu eretto nel 1503 nella già esistente costruzione fortificata.  L’insediamento fu edificato nei propilei del castello. L’architettura dell’edificio è tipica della zona dell’Egeo, mentre molti palazzi, principalmente quelli antichi, signorili, hanno adottato elementi veneziani e del periodo inglese. Posizione dominante hanno i campanili delle chiese del capoluogo che si ergono verso l’alto.

La città di Citera ha due piazze principali. La prima è quella centrale, in cui si trovano il Municipio, le banche, i servizi pubblici, ed è il luogo più frequentato del capoluogo. La seconda è piazza del Crocifisso (Estavromeno), denominata così dalla Parrocchia del Crocifisso che è anche la cattedrale di Citera. In questa piazza i Francesi nel 1799 proclamarono i principi della Rivoluzione francese e instaurarono la democrazia, abolendo le cariche feudali del sistema veneziano e bruciando il registro dei nobili, il celebre “Libro d’Oro”.

Il migliore panorama, il Belvedere, si trova al confine orientale della città, nella strada verso Kapsali. Venne chiamato Belvedere, che in italiano significa “bel panorama” e realmente se lo visitate vi renderete conto dell’ebbrezza che offre. È un luogo molto romantico in cui si incontrano sempre gli innamorati. Di fronte al Belvedere si trova l’insediamento “Mesa Vourgo” che venne costruito ai margini del castello, quando la città iniziò ad ingrandirsi. Vedrete molte chiese, private, che appartengono a determinate famiglie, da centinaia di anni.

Una passeggiata nei vicoli e nei quartieri della città vi incanterà. Le case sono costruite attaccate le une alle altre, mentre il passaggio anche di veicoli a due ruote è impossibile. Passeggiate per la via principale della città con le φόσες (foses) e i negozi, comprando bei prodotti folcloristici, e divertitevi con i vostri amici nei bei café e bar.

L’Archivio Storico di Citera è ospitato all’interno del castello della città, nell’edificio del Palazzo. Visitatelo e cercate insistentemente che vi parlino dell’importanza del documento che vi si conserva dagli inizi del XVI secolo.

Il capoluogo di Citera è un villaggio folcloristico ufficiale.

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  • Secondo Isiodo la dea Afrodite è nata nel mare di Citera