Il clima dell’isola è mediterraneo, con estati
calde e inverni miti ma umidi. Le specie vegetali che crescono a Citera
resistono all’estate secca, all’inverno mite e alla bassa umidità dell’isola.
Citera comprende circa 800 specie vegetali. Principalmente si incontrano
semi-cespugli come l’astivì (Poterium spinosum), la genista (Genista
acantoclada), l’euforbia (Euphorbia), la salvia (Salvia), la salvia (Phlomis
fruticosa), l’olivo selvatico (olea oleaster), il lentisco (Pistacia lenta), l’aspalato
(Calycotome villosa), l’erica (Erica), il timo (Thymus capitatus), il mirto
(Myrtus communis), il caprifoglio (Lonicera etrusca). Gli alberi che si
incontrano solitamente sull’isola sono: il cedro (Juniperus phoenicea), la
carrubba (Ceratonia siliqua), il platano (Platanus orientalis), il cipresso
(Cupressus sempervirens), l’ulivo (Olea europaea), il mandorlo (Prunus dulcis),
il fico (Ficus carica). Nell’ultimo secolo, a Citera sono stati piantate nuove
specie vegetali come il pino, l’eucalipto, il pioppo e altri. A Citera,
inoltre, esiste una moltitudine di piante endemiche, principalmente di erbe.
L’isola d’altronde, è molto conosciuta per la sua varietà di erbe.
L’isola è ricca di erbe. Sono ritenute molto importanti per le loro proprietà terapeutiche e fanno parte ancora oggi delle abitudini alimentari del posto. Alcune di queste sono: il timo, la menta, la timbra, l’origano, la nepitella, la malva, la salvia, la camomilla, il rosmarino, il benokladi, la ruta, l’anguragathea.

