Gallery
 

Grotte

(Santa Sofia) di Mylopotamo

È proprio una grotta impressionante. Si trova ad ovest del paese di Mylopotamo, in una zona altrettanto spettacolare, quella di porto Kokala, ad un’altezza di 50 metri. I primi ad occuparsi sistematicamente di questa grotta furono la coppia Petrochilos. Il professore Ioannis Petrochilos e sua moglie Anna. Nel 1955, dopo la morte del marito, Anna Petrochilos, onorando la sua memoria, a sue spese effettuò il completamento dell'esplorazione della grotta, e la sua cartografia. All’entrata della grotta troverete l’altare di Agia Sofia (Santa Sofia) con un'iconostasi che si conserva in ottime condizioni e che porta immagini sacre del XVIII secolo. La grotta ha un percorso turistico di circa 200 metri. Ha un corredo di stalattiti e stalagmiti in tutti i suoi spazi, i quali comunicano attraverso piccole aperture. La temperatura media della grotta è di 17° C e il livello di umidità e di circa il 75%. Oggi la grotta è un luogo turistico e vi sono degli impiegati del Comune di Citera che vi faranno da guida.

Grotta di Agia Sofia (Santa Sofia) di Kalamo

Una grotta, nel cuore di una piccola vallata. Un luogo incredibilmente permeato da Dio, che d’inverno viene inondato dal fiume. La grotta non è di grande interesse, tuttavia il paesaggio incanta e crea un’incredibile sensazione. La chiesetta nell’ingresso della grotta è dedicata ad Agia tou Theoù Sofia (Santa Sofia). Potrete raggiungerla dal paese di Kalamo procedendo verso Kapsali. C’è un bivio verso il paese di Spilies. La grotta si trova alla fine del paese.
Suggeriamo una visita per un pic-nic soprattutto nei mesi invernali con giornate di sole.

Grotta di Agia Sofia (Santa Sofia) ad Agia Pelagia

La grotta si trova poco fuori dal paese di Agia Pelagia, vicino al burrone di Galani. Ha una superficie di 120 metri quadrati. Il gioco di stalattiti e stalagmiti è sensazionale.

Grotta di Choustì

È una grotta che si trova sotto il livello del mare, con un ingresso a gradini scolpiti nella pietra del fondo. Si trova nella parte orientale del paese di Diakofti. Gli scavi effettuati negli ultimi anni hanno portato la conferma di esistenza di vita umana e di abitanti, nella zona e nella grotta, risalente al 3800 a.C. La grotta vene utilizzata anche in altre epoche, nell’epoca classica e romana. Sembra, in base ai ritrovamenti, che la grotta aveva funzione di altare. Ogni estate si svolgono visite guidate da una squadra di archeologi.

Grotta di Katafygadi

La grotta di Katafygadi si trova in cima al monte Mermigkari, nella parte occidentale dell’isola. Sono stati trovati conchiglie di ceramica di epoca minoica. La grotta è piccola e stretta. Costituisce un rifugio per la fauna della zona. La grotta non ha molte particolarità.

Torna Su
  • Secondo Isiodo la dea Afrodite è nata nel mare di Citera