Di fronte al Taigeto, sulle sue pendici
orientali e poco distante dalle città di Sparta, si trova il colle roccioso di
Mystra, o Myzithra. Mystra fu la sede del Despotato di Morea e l’ultimo
baluardo di Bisanzio. Dappertutto rocce e quiete. Archi, fortezze, mura,
chiese, regge e palazzi. La città fortificata di Mystra venne fondata nel 1249
da Guglielmo II di Villehardouin, durante il dominio francese del Peloponneso.
Nel 1349 Mystra venne conquistata da Michele Paleologo, imperatore di Bisanzio.
L’imperatore mise in prigione Villehardouin, e quest’ultimo, per riacquisire la
propria libertà, gli offrì i castelli di Mystra, di Mani e di Monemvasia. Il
castello si trova sulla cima del colle, ad un'altezza di 620 metri. Vi sono due
file di mura di cinta e torri quadrate di pietra, che, insieme ai palazzi, alle
case e alle chiese creano un’atmosfera che vi porta indietro fino a quegli
anni. Tra le chiese più importanti di Mystra vi è quella della Madonna
Pantanassa. Risale al XV secolo, è forse una delle chiese bizantine più belle e
si mantiene in ottime condizioni. Oggi ha una funzione di monastero di suore.
Città bizantina, a 40 chilometri di distanza
da Sparta. A Geraki si sviluppata l’arte e l’industria familiare tessile. I
disegni tradizionali e la qualità dei tessuti e dei tappeti vengono
riconosciuti in tutto il mondo. Un’importante prova di ciò avvenne nel 1873,
quando alla Mostra Internazionale di Vienna, vennero premiati i tessuti del
paese di Geraki. L’Ergani, la cooperativa agricola dell’artigianato casalingo
controlla l’esposizione-vendita in piazza, dove chiunque può acquistare tessuti
tradizionali e altro...

