Gythio è l’antico porto della Laconia. Un
pendio verdissimo affascinante a ridosso del mare e lì sopra, un complesso di
case tipiche di Mani, disposte ad anfiteatro, contemplano l’alba. Gythio fiorì
durante il dominio lacedemone; oggi restano le rovine della città e del teatro
antico.
Vale la pena visitare il Museo Storico Etnologico di Mani, che si trova all’interno della torre Tzannetaki, a Kranai, un’isoletta situata accanto al porto. Inoltre, ad appena pochi chilometri da Gythio, a ovest, su un’altura, si erge superbo il castello francese di Passavà.
Gythio costituisce oggi uno dei centri più turistici del Peloponneso meridionale. È un incrocio per Sparta, Areopoli, Skala e, via mare, comunica con l’isola di Citera. Si effettuano traversate regolari di traghetti che collegano Gythio con Citera, Anticitera e Chania, a Creta. Nella città e nei suoi dintorni vi sono attività turistiche moderne come alberghi, ristoranti, ouzerì (locali nei quali si serve ouzo con stuzzichini) e bar. Pesce fresco e antipasti a base di frutti di mare, come polpi, offerti direttamente nel molo, rappresentano il meglio che possiate gustare. Mavrovouni ha una spiaggia splendida, si trova accanto a Gythio e offre, non solo la possibilità di fare il bagno, ma anche di praticare sport acquatici.
Numeri utili
Le coste della Laconia sono abitualmente
frequentate da molti anni, dalle nostre amate tartarughe Caretta-Caretta; lì si
riproducono. Naturalmente esiste un’organizzazione non governativa – di rilievo
ambientale, l’Archelon (www.archelon.gr) con l’obiettivo di difendere le
tartarughe, e che si rende utile anche al di fuori delle coste della Laconia.

